Confronti tra paesi
Spagna o Messico
La Spagna ti offre l'Unione europea, uno dei visti per lavoro da remoto più semplici e città a misura di pedone, ma una rete fiscale reale appena superi i 183 giorni. Il Messico ti dà un costo della vita più basso e fusi orari allineati col Nord America, senza un visto dedicato ai nomadi e con un'asticella di reddito più alta per stabilirti.
A confronto
| Spagna | Messico | |
|---|---|---|
| Visto per nomadi digitali | Digital Nomad Visa (Startups Law) | No |
| Reddito richiesto | ~2,850 EUR/mese (Digital Nomad Visa, 200% dello SMI; ~34,200 EUR/anno) | Reddito di ~US$4,400/mese (oppure ~US$74k di risparmi) tramite la Temporary Resident Visa; ricalcolato sull'UMA ogni anno |
| Residenza fiscale | Oltre 183 giorni e diventi residente fiscale, tassato sul reddito mondiale. Il regime Beckham può applicare un'imposta fissa del 24% sul reddito di fonte spagnola. | Sei residente se hai la casa o il centro dei tuoi interessi vitali in Messico (oltre il 50% del reddito di fonte messicana, oppure la sede di lavoro principale): in quel caso si tassa il reddito mondiale. |
| Costo della vita | Medio | Basso |
| Valuta | EUR | MXN |
| Sanità | Per le visite non c'è un accordo sanitario pubblico reciproco, tranne per i cittadini britannici con una GHIC o una EHIC valida. Chi risiede accede alle cure tramite la previdenza sociale o un'assicurazione privata, che la Digital Nomad Visa richiede comunque. | Il Messico non ha accordi sanitari reciproci con altri paesi, perciò un'assicurazione di viaggio o privata è indispensabile: senza, le cure le paghi di tasca tua. |
| Patente | Per i soggiorni brevi conviene avere un International Driving Permit insieme alla patente del tuo Paese. Chi risiede deve invece ottenere o convertire una patente spagnola. | In visita puoi guidare con una patente estera valida, e conviene portare con te anche un International Driving Permit; chi diventa residente dovrebbe prendere la patente di uno stato messicano. |
In sintesi
Sulla facilità legale vince la Spagna, quasi in silenzio: il suo visto per nomadi digitali chiede circa 2.850 euro al mese, meno della stima messicana di residenza temporanea di circa 4.400 dollari, e ti porta dentro l'Unione europea con una sanità pubblica solida. Il Messico vince sul costo puro e sui fusi orari se i tuoi clienti sono americani, e la sua regola del 'centro degli interessi vitali' può essere più morbida della soglia spagnola dei 183 giorni sul reddito mondiale, anche se il regime Beckham fa da contrappeso se ne hai i requisiti. Nel quotidiano la Spagna è costiera, pedonale e difficile da lasciare una volta entrato; il Messico costa meno, ma rinnovi la residenza ogni anno per quattro anni prima che diventi permanente. Nessuno dei due è un paradiso fiscale, quindi verifica il tuo caso col consolato prima di impegnarti.
Scegli la Spagna se vuoi la residenza nell'Unione europea, un visto per lavoro da remoto facile con un reddito contenuto e la vita di città europea con l'intero continente a portata di mano.
Scegli il Messico se lavori sugli orari nordamericani, vuoi far rendere di più i tuoi soldi e non ti serve una base nell'Unione europea attorno a cui costruire la vita.
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