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Lituania: visti, tasse e costo della vita

Trasferirsi in Lituania da lavoratore remoto: costo della vita, perché non c'è un visto per nomadi, regola dei 183 giorni, sanità e banche, con stime da fonti.

Lituania: visti, tasse e costo della vita
Il tuo passaporto

Regno UnitoLituania

Il tuo trasferimento in Lituania con un passaporto di Regno Unito

  • VisitareFacileIngresso senza visto
  • NomadeMedioNessun visto nomadi, altra via
  • TrasferirmiMedioResidenza con condizioni

In visita

Senza visto fino a 90 giorni. Viaggia con un passaporto valido per tutto il soggiorno, un biglietto di ritorno e la prova di poterti mantenere.

Validità del passaporto: Se vieni da fuori UE, il passaporto deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni e restare valido per almeno 3 mesi dopo la data prevista di uscita dall'area Schengen.

Da sapere: Il sistema europeo di ingressi e uscite (EES) è partito il 12 ottobre 2025 ed è pienamente operativo alle frontiere Schengen dal 10 aprile 2026. L'ETIAS, l'autorizzazione di viaggio per i cittadini extra UE esenti da visto, non è ancora in funzione: l'UE ha detto che comunicherà la data di avvio con diversi mesi di anticipo.

Alla frontiera: Passaporto e, dove serve, prova di mezzi economici, alloggio e biglietto di ritorno o di proseguimento; chi viene da fuori UE viene registrato con i dati biometrici tramite l'EES.

Lavoro da remoto

Nessun visto per nomadi dedicato; di solito si usa un normale permesso di soggiorno.

Tasse e residenza

Sei residente fiscale in Lituania se nell'anno solare hai nel Paese la residenza permanente oppure il centro dei tuoi interessi personali, sociali o economici, se ci resti 183 giorni o più in quell'anno, oppure 280 giorni o più nell'arco di anni consecutivi con almeno 90 giorni in uno di essi (legge sull'imposta sul reddito delle persone fisiche, art. 4). I residenti pagano le tasse sui redditi mondiali, i non residenti solo su quelli di fonte lituana; se sei cittadino straniero, risulti residente solo per il conteggio dei giorni e un Paese con cui esiste una convenzione contro le doppie imposizioni conferma che nello stesso anno sei suo residente fiscale, paghi solo sui redditi di fonte lituana (art. 5). (stima)

Il Regno Unito stabilisce la residenza con lo Statutory Residence Test (giorni nel Regno Unito più i tuoi legami). Da non residente di solito paghi le tasse solo sul reddito britannico; dove esiste, una convenzione contro le doppie imposizioni con la destinazione decide chi tassa cosa.

In pratica

Valuta: EUR. Costo della vita: medio.

Sanità: Chi arriva da UE e SEE usa la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) per le cure pubbliche necessarie; gli altri visitatori devono avere una propria assicurazione, e per il visto nazionale serve una copertura di almeno 30.000 euro. Il sistema pubblico (l'assicurazione sanitaria obbligatoria, PSD) dipende dallo status di residente e dal versamento dei contributi mensili: non scatta per il solo fatto di arrivare.

Guida: Le patenti di UE e SEE valgono senza problemi; molti visitatori extra UE fanno bene a portare con sé un International Driving Permit insieme alla patente del proprio paese.

Fonti: Migration Department under the Ministry of the Interior, visas · Law on the Legal Status of Foreigners, art. 17 (Seimas legal acts register, in Lithuanian) · Migration Information Centre (IOM Lithuania), national visa D categories and fees · Law on Personal Income Tax, 2026 English text (State Tax Inspectorate, VMI) · National Health Insurance Fund, compulsory health insurance · European Commission, Entry/Exit System (EES) · Your Europe, travel documents for non-EU nationals · Lithuania in the Schengen Area (Foreign Ministry) · GOV.UK: tax on foreign income · HMRC: double-taxation treaties

Stime, non consulenza. Verifica con le fonti ufficiali prima di agire.

Conviene trasferirsi in Lituania?

La Lituania è una di quelle basi silenziosamente eccellenti che raramente aprono le classifiche del «migliore Paese dove vivere», eppure conquista chi ci arriva. È nell’Unione Europea, nell’area Schengen e ha l’euro, quindi frontiere e cambio valuta smettono di essere un pensiero quotidiano. Vilnius e Kaunas viaggiano su fibra veloce ed economica, l’inglese è diffuso tra i giovani e nel mondo tech, e il Paese è così compatto che un weekend sulla costa baltica o oltre confine, in Lettonia o in Polonia, è davvero a portata di mano.

I compromessi onesti sono due: gli inverni, lunghi e bui, e la lingua, bellissima e difficile. Ma per chi lavora da remoto e vuole una vera residenza europea, un sistema bancario fintech senza drammi e costi ben sotto l’Europa occidentale, la Lituania è una scelta forte e sottovalutata. Se la stai confrontando con il Portogallo o l’Estonia, di solito vince sul prezzo e perde sulle ore di luce.

Costo della vita in Lituania

La Lituania è nettamente più economica di gran parte dell’Europa occidentale, anche se Vilnius negli ultimi anni è salita. Ecco qualche stima attuale e approssimativa:

  • Una persona sola a Vilnius può mettere in conto grosso modo tra 1.500 e 2.000 euro al mese tutto compreso, secondo i portali che monitorano il costo della vita nel 2026.
  • Un bilocale in centro a Vilnius costa tra 650 e 1.000 euro, e tra 400 e 600 euro fuori dal centro.
  • Le utenze per un appartamento di media grandezza si aggirano tra i 150 e i 200 euro, mentre l’abbonamento mensile ai mezzi è di circa 30 euro.

Kaunas, la seconda città, è sensibilmente più economica: i confronti la collocano intorno al 20 per cento sotto Vilnius, con bilocali in centro più vicini ai 400-550 euro. I centri più piccoli costano ancora meno. Considera ogni cifra come una stima, che cambia con il mercato degli affitti e con la stagione, e fai i tuoi conti su annunci reali prima di decidere.

Visto per nomadi digitali e ingresso in Lituania

La realtà è semplice: la Lituania non ha un visto per nomadi digitali. La legge sullo status giuridico degli stranieri non prevede una categoria per il lavoro da remoto. La cosa più vicina è il visto nazionale (D), che copre un soggiorno di lunga durata fino a 12 mesi, ma l’elenco pubblicato di chi può ottenerlo (studenti in scambio, ricercatori, lavoratori distaccati e stagionali, investitori in una nuova società e casi simili) non comprende il lavoro da remoto per un datore di lavoro estero.

Quindi non c’è una soglia di reddito da raggiungere, perché non esiste una via per il lavoro da remoto a cui fare domanda. Se rientri in una delle categorie previste, il visto nazionale richiede un’assicurazione sanitaria di almeno 30.000 euro valida in tutta l’area Schengen. Chiunque altro arrivi da fuori UE entra come visitatore: il passaporto deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni e restare valido per almeno 3 mesi dopo la data prevista di uscita dall’area Schengen, e vieni registrato con i dati biometrici tramite il sistema europeo di ingressi e uscite (EES), pienamente operativo dal 10 aprile 2026. L’ETIAS, l’autorizzazione di viaggio per i cittadini extra UE esenti da visto, non è ancora in funzione.

Se hai un passaporto UE, SEE o svizzero, niente di tutto questo ti riguarda. Puoi spostarti liberamente e limitarti a registrare la residenza dopo l’arrivo. Poiché le regole cambiano, verifica le categorie di visto aggiornate direttamente con il Dipartimento per la Migrazione lituano (migracija.lrv.lt) prima di pianificare qualsiasi cosa. Puoi capire al volo quale via si adatta alla tua nazionalità e alla tua situazione con il verificatore di visto per nomadi digitali di Voymo.

Residenza fiscale e la regola dei 183 giorni

Passa 183 giorni o più in Lituania in un anno solare e in genere diventi residente fiscale. C’è anche un secondo criterio: 280 giorni o più nell’arco di anni consecutivi, con almeno 90 giorni in uno di essi. E i giorni non sono l’unico test: sei residente anche se nell’anno hai in Lituania la residenza permanente o il centro dei tuoi interessi personali, sociali o economici. Una volta superata quella soglia, il fisco entra in gioco.

Nel 2026 la Lituania è passata a un’imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche. L’articolo 6, comma 1, della legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche tassa al 20 per cento la parte del reddito annuo fino a 36 volte il salario medio (VDU) usato quell’anno come base per i contributi sociali, al 25 per cento la parte tra 36 e 60 volte e al 32 per cento tutto ciò che supera le 60 volte. Il VDU viene fissato ogni anno, quindi controlla le soglie in euro aggiornate prima di fidarti di una cifra letta altrove. Una sfumatura importante per chi arriva: in base all’articolo 5 della legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche, il cittadino straniero che risulta residente solo per il conteggio dei giorni, e che un Paese con cui esiste una convenzione contro le doppie imposizioni conferma come proprio residente fiscale per lo stesso anno, paga unicamente sul reddito di fonte lituana e non sul reddito mondiale, cosa non da poco se lo stipendio ti viene pagato all’estero. È esattamente il tipo di dettaglio da confermare con un commercialista lituano e con l’Ispettorato Fiscale di Stato (VMI), perché partire da un’ipotesi sbagliata costa caro.

Qui va aggiunto un tassello che riguarda proprio te, da italiano, ed è delicato quanto quello lituano. Trasferirti davvero non basta: per uscire dalla rete fiscale italiana devi prima iscriverti all’AIRE (l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) tramite il portale Fast It o il consolato competente, cancellandoti dall’anagrafe del tuo Comune. L’iscrizione all’AIRE però non è di per sé una prova blindata: l’Agenzia delle Entrate guarda alla sostanza, cioè dove hai davvero il domicilio, la famiglia e il centro dei tuoi interessi vitali per la maggior parte dell’anno. Se lasci in Italia casa, coniuge o legami economici forti, il fisco italiano può ancora considerarti residente e tassarti sul reddito mondiale, con il rischio della doppia imposizione. Conserva quindi contratti d’affitto, utenze e movimenti bancari lituani come prova concreta della tua vita qui. Ricostruisci dove trascorri davvero le tue giornate con il verificatore di residenza fiscale di Voymo, e tratta queste aliquote come stime, non come consulenza.

Sanità e assicurazione

La Lituania ha un regime obbligatorio di assicurazione sanitaria pubblica, il PSD (Privalomasis sveikatos draudimas), che finanzia le cure nelle strutture pubbliche. La copertura dipende dallo status di residente e dal versamento dei contributi mensili: non scatta per il solo fatto di arrivare. Per il visto nazionale serve una tua assicurazione sanitaria di almeno 30.000 euro valida in tutta l’area Schengen, mentre chi arriva da UE e SEE usa la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) per le cure pubbliche necessarie.

La sanità privata è molto usata per saltare le liste d’attesa ed è relativamente accessibile, con polizze private spesso indicate in poche centinaia di euro l’anno. Come sempre, conferma la tua idoneità specifica e le eventuali lacune di copertura con l’assicuratore e con il Fondo nazionale di assicurazione sanitaria prima di farci affidamento.

Soldi, banche e ambientarsi

Le banche sono un punto di forza reale della Lituania. Il Paese è diventato un hub fintech europeo, e Revolut ha una licenza qui dal 2018, quindi la sua entità lituana è completa a tutti gli effetti, con IBAN veri, carte e tutela dei depositi. Anche banche locali come Swedbank e SEB sono solide. Aprire un conto è di solito semplice una volta che hai un indirizzo e, per soggiorni lunghi, un documento di soggiorno.

Essere nell’euro elimina i grattacapi del cambio per chi arriva dall’eurozona, il contactless è ovunque e la burocrazia quotidiana è molto digitalizzata. Metti a posto prima il diritto di soggiorno, un posto dove vivere e la copertura sanitaria, e la parte dei soldi tende a sistemarsi in fretta.

Le cifre sono stime. Verifica sempre la fonte ufficiale.

Domande frequenti

Lituania: esiste un visto per nomadi digitali?
Nessun visto dedicato per nomadi digitali; di solito si usa un normale permesso di soggiorno.
Lituania: quando si diventa residenti fiscali?
Sei residente fiscale in Lituania se nell'anno solare hai nel Paese la residenza permanente oppure il centro dei tuoi interessi personali, sociali o economici, se ci resti 183 giorni o più in quell'anno, oppure 280 giorni o più nell'arco di anni consecutivi con almeno 90 giorni in uno di essi (legge sull'imposta sul reddito delle persone fisiche, art. 4). I residenti pagano le tasse sui redditi mondiali, i non residenti solo su quelli di fonte lituana; se sei cittadino straniero, risulti residente solo per il conteggio dei giorni e un Paese con cui esiste una convenzione contro le doppie imposizioni conferma che nello stesso anno sei suo residente fiscale, paghi solo sui redditi di fonte lituana (art. 5).
Lituania: quanto costa viverci?
Il costo della vita è medio e la valuta locale è EUR. Considera ogni cifra come una stima.
Lituania: serve un'assicurazione sanitaria?
Chi arriva da UE e SEE usa la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) per le cure pubbliche necessarie; gli altri visitatori devono avere una propria assicurazione, e per il visto nazionale serve una copertura di almeno 30.000 euro. Il sistema pubblico (l'assicurazione sanitaria obbligatoria, PSD) dipende dallo status di residente e dal versamento dei contributi mensili: non scatta per il solo fatto di arrivare.
Lituania: si può guidare con una patente straniera?
Le patenti di UE e SEE valgono senza problemi; molti visitatori extra UE fanno bene a portare con sé un International Driving Permit insieme alla patente del proprio paese.

Termini utili da conoscere

Europa: altri paesi da esplorare

Mettilo in pratica

Ultima verifica: 2026-07-25

Voymo fornisce informazioni generali per aiutarti a organizzare il trasferimento. Non è consulenza legale, fiscale o sull'immigrazione: verifica sempre con una fonte ufficiale o un professionista qualificato prima di agire.

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