Vai al contenuto
voymo

Paesi

Oman: visti, tasse e costo della vita

Trasferirti in Oman da remoto: costi di Muscat, Golden Visa (niente visto nomadi), zero tasse sul reddito, regola dei 183 giorni, AIRE e banche.

Oman: visti, tasse e costo della vita
Il tuo passaporto

Regno UnitoOman

Il tuo trasferimento in Oman con un passaporto di Regno Unito

  • VisitareDifficileOltre il soggiorno senza visto
  • NomadeMedioNessun visto nomadi, altra via
  • TrasferirmiMedioResidenza con condizioni

In visita

Senza visto fino a 14 giorni. Viaggia con un passaporto valido per tutto il soggiorno, un biglietto di ritorno e la prova di poterti mantenere.

Validità del passaporto: Passaporto valido almeno 6 mesi.

Alla frontiera: Molti passaporti, tra cui quelli italiani e del resto dell'UE, britannici, statunitensi, canadesi, australiani, brasiliani e filippini, hanno 14 giorni senza visto, non prorogabili né convertibili in visto di residenza. I passaporti indiani, messicani e vietnamiti ne hanno diritto solo con residenza o visto valido per Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito, area Schengen o Giappone, oppure con residenza in un Paese del Golfo. Porta biglietto di ritorno, prenotazione alberghiera confermata, assicurazione sanitaria e fondi sufficienti. Tutti gli altri fanno domanda sul portale ROP eVisa.

Lavoro da remoto

Nessun visto per nomadi dedicato; di solito si usa un normale permesso di soggiorno.

Tasse e residenza

Oggi in Oman non c'è imposta sul reddito delle persone fisiche. La legge sull'imposta sul reddito personale (Regio Decreto 56/2025) parte il 1 gennaio 2028: secondo il suo articolo 1 sei residente fiscale se resti in Oman più di 183 giorni nell'anno solare, consecutivi o meno, e da residente paghi sul reddito mondiale il 5% della parte che supera i 42,000 OMR l'anno. (stima)

Il Regno Unito stabilisce la residenza con lo Statutory Residence Test (giorni nel Regno Unito più i tuoi legami). Da non residente di solito paghi le tasse solo sul reddito britannico; dove esiste, una convenzione contro le doppie imposizioni con la destinazione decide chi tassa cosa.

In pratica

Valuta: OMR. Costo della vita: medio.

Sanità: L'assistenza pubblica di solito non è gratuita per gli stranieri, quindi serve un'assicurazione sanitaria privata, ormai obbligatoria nella gran parte dei casi per i lavoratori espatriati.

Guida: Per noleggiare un'auto e guidare da visitatore conviene avere un International Driving Permit insieme alla patente del tuo Paese, anche se alcune nazionalità possono usare la patente nazionale.

Fonti: Oman Foreign Ministry, entry visas: 14-day visa exemption, first and second country groups, conditions (page updated 22 Sep 2026) · Royal Oman Police, visa types (work, employment contracting, temporary work, family joining, student; no remote-work visa) · Royal Oman Police eVisa portal · EY tax alert, Personal Income Tax Law, Royal Decree 56/2025 (more than 183 days in a tax year, 5% above OMR 42,000, from 1 Jan 2028) · Oman Tax Authority · GOV.UK: tax on foreign income · HMRC: double-taxation treaties

Stime, non consulenza. Verifica con le fonti ufficiali prima di agire.

Conviene trasferirsi in Oman?

L’Oman è il Golfo senza il rumore. Se Dubai ti sembra una vendita continua, Muscat è l’opposto: edifici bassi, coste lunghissime, montagne a un’ora dal mare e un ritmo che ti lascia respirare. È il posto giusto per chi lavora da remoto e vuole una vita nel Golfo con poche tasse, sicurezza vera e natura autentica al posto della movida e dei grattacieli. Va bene più alle coppie e alle famiglie che a chi cerca la festa, e premia chi organizza la vita attorno al caldo.

Quasi tutti atterrano a Muscat, la capitale, dove la comunità di espatriati si concentra attorno ad Al Mouj (il quartiere della marina), Qurum e Al Khuwair. Fuori dalla capitale, Salalah nell’estremo sud attira per la sua stagione monsonica più fresca, mentre Sohar e Nizwa sono opzioni più tranquille ed economiche. Una persona sola vive bene a Muscat con circa 900-1.200 OMR al mese (più o meno tra 2.300 e 3.100 USD), o in modo più sobrio con 600-800 OMR se cucini a casa e rinunci alla marina, secondo le stime locali di Mirabello Consultancy.

I compromessi, detti con onestà: l’estate è durissima, tra giugno e settembre spesso sopra i 40 gradi e con umidità pesante sulla costa, quindi vivi dentro l’aria condizionata per mesi. Non esiste un visto dedicato ai nomadi digitali, perciò la tua posizione legale va pensata sul serio (ne parlo più avanti). La vita pubblica è conservatrice, l’alcol è ammesso solo nei locali autorizzati e per chi ha il permesso, e le videochiamate su internet sono state storicamente limitate: metti in conto una VPN e prova la tua postazione di lavoro presto. L’inglese si parla molto negli affari e in città, ma un po’ di arabo aiuta con le pratiche.

Costo della vita in Oman

L’Oman costa meno degli Emirati o del Qatar, anche se non è più l’affare di una volta. L’affitto è la voce che fa la differenza. Il portale Expatistan colloca Muscat ben sotto Dubai nel complesso, e i dati locali confermano: un monolocale va tra i 150 e i 300 OMR al mese, un bilocale tra i 250 e i 450 OMR, un trilocale tra i 400 e i 700 OMR. Una villa o una casa alla marina di Al Mouj o a Madinat Sultan Qaboos sale dai 700 ai 1.500 OMR e oltre. Spostarsi a 20 o 30 minuti dal centro può tagliare l’affitto di un terzo.

La spesa resta su prezzi da Golfo moderati: le marche occidentali importate costano, ma prodotti locali, riso, datteri e pesce sono economici. Metti in conto tra i 150 e i 250 OMR al mese per una persona che mangia soprattutto a casa. Un pasto informale fuori costa tra i 3 e i 6 OMR, una cena di livello medio per due si avvicina a 15-25 OMR. La benzina è notoriamente a buon mercato, e conta, perché l’Oman è pensato per l’auto e i mezzi pubblici sono pochi, quindi quasi tutti mettono a budget una macchina. Sono ordini di grandezza, non preventivi: fai i conti sul tuo quartiere prima di firmare qualsiasi cosa.

Golden Visa dell’Oman e ingresso

Ecco il punto da capire bene: l’Oman non ha un visto per nomadi digitali. Se qualcuno prova a vendertelo, gira i tacchi. Quello che l’Oman ha rilanciato, in vigore dal 31 agosto 2025, è una Golden Visa a due livelli (residenza per investitori), riassunta da Deloitte Middle East e da Mirabello. Il livello alto dà una residenza di 10 anni per investimenti da circa 500.000 OMR (in immobili, un’azienda o titoli di Stato); il secondo livello dà 5 anni di residenza da circa 250.000 OMR. È capitale vero, pensato per investitori e pensionati, non per freelance.

Per chi lavora da remoto le strade realistiche sono due. La prima è un visto di lavoro, legato a un datore di lavoro omanita specifico e valido due anni: è il percorso standard se accetti un impiego locale. La seconda, più comune per i nomadi veri, è semplicemente visitare il Paese. Secondo il Ministero degli Esteri omanita, i passaporti italiani e del resto dell’UE, britannici, statunitensi, canadesi, australiani, brasiliani e filippini, tra gli altri, hanno 14 giorni senza visto, che non si possono prorogare né trasformare in un visto di residenza, e servono biglietto di ritorno, prenotazione alberghiera confermata, assicurazione sanitaria e denaro sufficiente per il soggiorno. I passaporti indiani, messicani e vietnamiti hanno gli stessi 14 giorni solo se vivi negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Regno Unito, area Schengen o Giappone, o hai un visto valido per uno di questi, oppure se vivi in un Paese del Golfo. Tutti gli altri, passaporti nigeriani compresi, chiedono un visto turistico sul portale ufficiale ROP eVisa, dove durata e costo dipendono dal tipo di visto. Nessuna di queste è una soluzione per lavorare e mettere radici. Prima di decidere, passa la tua situazione dal nostro verificatore del visto per nomadi digitali per capire quale via si adatta davvero al tuo passaporto e ai tuoi piani.

Residenza fiscale e la regola dei 183 giorni

Il richiamo principale dell’Oman è semplice: al momento non c’è alcuna imposta sul reddito delle persone fisiche, che tu sia omanita o straniero residente. È la vera ragione per cui il Golfo attira chi lavora da remoto.

Due avvertenze contano. La prima: sta cambiando. L’Oman ha approvato una legge sull’imposta sul reddito personale (Regio Decreto 56/2025) che, secondo EY, entra in vigore il 1° gennaio 2028, con un’aliquota del 5% solo sui redditi sopra i 42.000 OMR l’anno. La seconda: restare abbastanza a lungo ti rende residente fiscale. L’articolo 1 di quella legge considera residente chi è presente in Oman per più di 183 giorni nell’anno solare, consecutivi o meno: il giorno 183 è ancora al sicuro, il 184 no. Prima del 2028 non si paga nulla, ma da lì in poi un residente è tassato sul reddito mondiale, non solo su quello omanita, quindi chi guadagna molto e resta oltre il giorno 183 dovrebbe il 5% sulla parte sopra i 42.000 OMR, e il tuo Paese d’origine potrebbe tassarti comunque.

Qui arriva la parte che l’Italia si porta dietro. Uscire dalla rete fiscale italiana non basta annunciarlo: devi provare di non essere più residente secondo le regole dell’Agenzia delle Entrate. Il primo passo concreto è l’iscrizione all’AIRE (l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) presso il consolato, dopo aver cancellato la residenza in Italia. E c’è un dettaglio che pochi ti dicono: l’Oman è tra i Paesi elencati nel DM 4 maggio 1999, cioè nella «black list» delle giurisdizioni a fiscalità privilegiata per le persone fisiche. Questo attiva l’art. 2, comma 2-bis del TUIR, che ribalta l’onere della prova: pur avendo cancellato l’anagrafe e iscritto l’AIRE, per il Fisco italiano resti presunto residente in Italia finché non dimostri tu che il centro effettivo della tua vita (casa, famiglia, interessi economici) si è davvero spostato a Muscat. Non è un cavillo teorico: senza contratti, utenze, conti e giorni di presenza documentati, quel trasferimento resta contestabile. Questo è materiale educativo, non consulenza: supera i 183 giorni in Oman e potresti superare una linea anche a casa. Fai un controllo preliminare del tuo caso con il nostro verificatore di residenza fiscale, e parla con un commercialista esperto di fiscalità internazionale prima di spostare soldi o contare i giorni.

Sanità e assicurazione

Il sistema pubblico dell’Oman è solido per i cittadini ma non è il piano per gli stranieri. Dall’avvio graduale del programma obbligatorio Dhamani, i datori di lavoro del settore privato devono garantire ai lavoratori stranieri una copertura sanitaria con un massimale annuo di base attorno a 4.500 OMR, come spiega Pacific Prime. Se sei un lavoratore autonomo o sei in Oman con l’eVisa turistico, quella rete di protezione non ti riguarda, quindi una polizza internazionale è indispensabile.

A Muscat, gli ospedali privati che gli espatriati nominano sempre sono Muscat Private Hospital, Starcare e Badr Al Samaa. Le cure sono buone, ma le strutture spesso chiedono il pagamento anticipato e i costi salgono in fretta, perciò un’assicurazione vera non è negoziabile. Una visita da un medico privato costa tra i 15 e i 30 OMR. Una copertura internazionale completa per espatriati parte in genere da qualche centinaio di OMR l’anno per un single giovane e cresce parecchio con l’età e le garanzie, quindi chiedi preventivi sul tuo profilo invece di fidarti di una cifra da titolo.

Soldi, banche e ambientamento

La banca, in Oman, è il punto di attrito, e dipende dal tuo visto. Per aprire un conto personale presso una banca locale come Bank Muscat o la National Bank of Oman, di solito servono la carta di residente omanita, il passaporto, la prova di un indirizzo locale e spesso un certificato dello stipendio o una lettera del datore di lavoro. Senza residenza, la maggior parte delle banche ti dice di no, anche se alcune (è stato riferito di Sohar International) aprono conti agli stranieri che comprano casa. Aspettati una visita in filiale per firmare, e da uno a tre giorni per l’attivazione, di più se i controlli KYC vanno a fondo.

Prime settimane concrete: tieni una carta solida del tuo Paese e un conto multivaluta come Wise o Revolut per coprire il vuoto prima che esista un conto locale, perché quel vuoto può durare mesi. Le carte si accettano in città, ma porta contanti per taxi, souq e paesi più piccoli. Prendi una SIM locale (Omantel o Ooredoo) il primo giorno, procurati un’auto presto visto che ci si muove in macchina, e programma qualsiasi pratica ufficiale tenendo conto del fine settimana da venerdì a sabato e degli orari della preghiera. L’Oman premia la pazienza: la burocrazia è più lenta di quanto ti aspetti, ma la gente è famosa per la gentilezza, e una volta sistemato la qualità della vita è difficile da battere.

Le cifre sono stime. Verifica sempre la fonte ufficiale.

Domande frequenti

Oman: esiste un visto per nomadi digitali?
Nessun visto dedicato per nomadi digitali; di solito si usa un normale permesso di soggiorno.
Oman: quando si diventa residenti fiscali?
Oggi in Oman non c'è imposta sul reddito delle persone fisiche. La legge sull'imposta sul reddito personale (Regio Decreto 56/2025) parte il 1 gennaio 2028: secondo il suo articolo 1 sei residente fiscale se resti in Oman più di 183 giorni nell'anno solare, consecutivi o meno, e da residente paghi sul reddito mondiale il 5% della parte che supera i 42,000 OMR l'anno.
Oman: quanto costa viverci?
Il costo della vita è medio e la valuta locale è OMR. Considera ogni cifra come una stima.
Oman: serve un'assicurazione sanitaria?
L'assistenza pubblica di solito non è gratuita per gli stranieri, quindi serve un'assicurazione sanitaria privata, ormai obbligatoria nella gran parte dei casi per i lavoratori espatriati.
Oman: si può guidare con una patente straniera?
Per noleggiare un'auto e guidare da visitatore conviene avere un International Driving Permit insieme alla patente del tuo Paese, anche se alcune nazionalità possono usare la patente nazionale.

Termini utili da conoscere

Asia: altri paesi da esplorare

Mettilo in pratica

Ultima verifica: 2026-09-27

Voymo fornisce informazioni generali per aiutarti a organizzare il trasferimento. Non è consulenza legale, fiscale o sull'immigrazione: verifica sempre con una fonte ufficiale o un professionista qualificato prima di agire.

← Torna a tutti i paesi