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Forfettario o estero?

Per chi vive in Italia: confronta la tua tassazione effettiva con il regime forfettario e una stima del trasferimento all’estero — e la trappola che lo fa decadere.

La tua stima forfettario
La % dei ricavi considerata imponibile per il tuo codice attività.
Aliquota dell'imposta sostitutiva
Base imponibile
35.100 €
78% × 45.000 €
Netto con il forfettario
39.735 €
11,7% effettiva sui ricavi
Netto all'estero (tua stima)
36.000 €
20% effettiva sui ricavi

Nota

Con questi numeri, il forfettario ti lascia di più in tasca.

La trappola della decadenza

Sposti la residenza fiscale all'estero? Di norma il forfettario decade. Per l'Agenzia delle Entrate il regime presuppone la residenza fiscale in Italia. Un residente UE/SEE lo mantiene solo se almeno il 75% del reddito complessivo nasce in Italia. Quindi un'aliquota più bassa altrove non si somma al regime: lo sostituisce. E ricorda il tetto: oltre 85.000 € di ricavi nell'anno il forfettario salta comunque.

Voymo fornisce informazioni generali per aiutarti a organizzare il trasferimento. Non è consulenza legale, fiscale o sull'immigrazione: verifica sempre con una fonte ufficiale o un professionista qualificato prima di agire.

Ultima verifica:

Cosa fa questo strumento

Il regime forfettario è uno dei sistemi di tassazione agevolata più generosi in Europa: un’imposta sostitutiva del 5% o del 15% che non colpisce l’utile, ma una quota fissa del fatturato. Per questo la domanda "mi conviene trasferirmi dove si paga meno?" è allettante e, sul retro di una busta, sorprendentemente difficile da chiudere. Questo calcolatore trasforma i tuoi numeri reali in una stima affiancata: il netto con il forfettario contro il netto con l’aliquota effettiva che ti aspetti all’estero.

Come usarlo

Inserisci il fatturato annuo lordo, il coefficiente di redditività ATECO della tua attività e se sei sull’aliquota di avvio al 5% o sul 15% ordinario. Poi scrivi l’aliquota effettiva che pensi di affrontare nel Paese che stai considerando. Vedrai la base imponibile, i due netti e la differenza. Leggi il risultato insieme alla nota sulla decadenza: il confronto ha senso solo quando sai se potresti davvero conservare il regime.

Il metodo dietro al calcolo

Il lato forfettario segue la norma: base imponibile uguale a fatturato per coefficiente, imposta sostitutiva uguale a quella base per la tua aliquota, senza dedurre i costi effettivi. Il lato estero applica la tua aliquota effettiva stimata allo stesso fatturato — un limite superiore volutamente semplice che ignora contributi, sgravi convenzionali e tassazione in uscita. I valori sono stime per impostare un confronto, non un calcolo dell’imposta dovuta, e coefficienti e soglie del regime vanno sempre verificati sulla guida vigente dell’Agenzia delle Entrate citata qui sotto.

Domande frequenti

Come si calcola davvero la tassa del forfettario? +

Non scarichi i costi reali. La base imponibile è il tuo fatturato lordo moltiplicato per il coefficiente di redditività ATECO della tua attività. Su quella base si applica un’imposta sostitutiva fissa: il 5% nei primi cinque anni se hai i requisiti di nuova attività, altrimenti il 15%. Questo strumento esegue esattamente questo conto.

Perché trasferirsi all’estero in genere fa decadere il regime? +

Il forfettario è riservato a chi è fiscalmente residente in Italia. Se sposti la residenza fiscale all’estero, di norma lo perdi. C’è un’eccezione stretta: un residente in un Paese UE o SEE può mantenerlo solo se almeno il 75% del reddito complessivo è prodotto in Italia. Quindi un’aliquota più bassa altrove raramente convive con il regime — lo sostituisce.

Cosa significa "aliquota effettiva stimata all’estero"? +

È la tua migliore stima del prelievo totale come quota dello stesso fatturato nel Paese che stai valutando. Lo strumento applica quella percentuale al fatturato lordo per confrontare i risultati netti. Per scelta ignora i contributi previdenziali, le convenzioni contro le doppie imposizioni e l’exit tax, quindi tratta il dato estero come un tetto approssimativo.

I contributi INPS rientrano nel calcolo? +

No, e questa è una semplificazione importante. Sul reddito forfettario versi comunque i contributi previdenziali — Gestione separata, oppure le aliquote di artigiani e commercianti — che possono incidere parecchio sul netto reale. Lo strumento confronta solo il carico fiscale; aggiungi i contributi quando ne parli con un professionista.

Lo strumento conserva i miei dati? +

No. Ogni calcolo avviene nel tuo browser. Nulla di ciò che scrivi viene inviato a un server, registrato o salvato.

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Revisionato da: an Italian commercialista

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