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Tessera TEAM (EHIC)

La Tessera TEAM (in Italia la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, l'EHIC) ti dà accesso alle cure del servizio sanitario pubblico negli altri Paesi UE alle stesse condizioni di un residente — spesso gratis o a basso costo — durante i soggiorni temporanei.

In Italia l’EHIC (European Health Insurance Card) è la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, stampata sul retro della tua tessera sanitaria con la sigla TEAM. Viene rilasciata a chi è iscritto al Servizio Sanitario Nazionale e, più in generale, a chi è coperto da un sistema sanitario pubblico nell’UE (e, in molti casi, nel più ampio SEE e in Svizzera). Il Regno Unito ha la sua versione, la GHIC, introdotta dopo la Brexit. Entrambe le tessere ti permettono di usare la sanità pubblica in un altro Paese aderente alle stesse condizioni di un residente: paghi quello che pagherebbe un local, che a volte è zero e a volte è un piccolo ticket.

La cosa conta nel momento in cui varchi un confine per qualcosa di più di una vacanza. Se ti ammali o hai un incidente durante un soggiorno temporaneo, la tessera copre le cure medicalmente necessarie nel sistema pubblico — incluse quelle per patologie croniche e le normali necessità legate alla maternità che dovessero presentarsi mentre sei lì. È legata a dove sei assicurato, non a dove hai la cittadinanza: quindi la tessera che possiedi dipende dal sistema del Paese che in quel momento ti copre.

Ecco l’inghippo che quasi tutti si perdono: una tessera non è un’assicurazione di viaggio e non sostituisce un’assicurazione sanitaria per nomadi. Funziona solo nelle strutture pubbliche. Non paga le cliniche private, non ti rimpatria a casa e smette di valere nel momento in cui ti trasferisci davvero e non sei più coperto dal Paese che l’ha rilasciata. Nemmeno i viaggi fatti apposta per andarti a curare rientrano nella copertura.

E qui scatta la trappola tutta italiana. Quando il trasferimento diventa stabile e ti iscrivi all’AIRE (l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), perdi l’iscrizione al SSN: la tua ASL cancella la posizione e la TEAM non vale più, perché non sei più “assicurato in Italia”. A quel punto la tessera che ti spetta è quella del Paese in cui vivi e lavori. Fa eccezione chi resta a carico dell’INPS — per esempio il pensionato che si trasferisce in un altro Paese UE: in quel caso ottiene dall’INPS il modello S1, lo registra presso il sistema sanitario locale e continua a ricevere una TEAM rilasciata dall’Italia. Per soggiorni più lunghi o per lavorare all’estero, la tua situazione potrebbe ricadere sotto le regole del Certificato A1, e quasi sempre ti servirà comunque un’assicurazione medica di viaggio separata per coprire i buchi. Se stai valutando le opzioni, lo strumento per scegliere l’assicurazione ti aiuta a fare il confronto.

Quali Paesi riconoscano la tessera, cosa rientri esattamente nel “medicalmente necessario” e gli eventuali ticket variano da Paese a Paese, quindi verifica prima di farci affidamento. Queste sono informazioni generali, non una consulenza: conferma i dettagli con l’ente che rilascia la tessera (in Italia la tua ASL) o con un professionista prima di partire o trasferirti.

Dove lo incontrerai

  • Quando richiedi o rinnovi la tua tessera gratuita tramite il Servizio Sanitario Nazionale, prima di un viaggio.
  • Quando mostri la tessera in ospedale o in farmacia all’estero per pagare le tariffe del sistema pubblico locale invece del prezzo pieno.
  • Quando ti accorgi dal medico che la tessera non copre una clinica privata o il volo di rientro, e tiri fuori l’assicurazione di viaggio.

Mettilo in pratica

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