Glossario
Esclusione dei redditi esteri (FEIE)
Una norma fiscale statunitense che permette agli americani idonei residenti all'estero di escludere una buona parte dei redditi da lavoro guadagnati fuori dagli USA dall'imposta federale. Devi comunque presentare la dichiarazione per ottenerla.
Gli Stati Uniti tassano i propri cittadini e i titolari di green card sul reddito mondiale, ovunque vivano. La Foreign Earned Income Exclusion è uno dei principali strumenti che attenuano questo principio. Se rientri nei requisiti, puoi escludere dall’imposta federale sul reddito una cifra prestabilita dei guadagni ottenuti lavorando all’estero (un importo che l’IRS aggiorna ogni anno, di solito poco sopra i centomila dollari).
La cosa conta nel momento esatto in cui ti trasferisci all’estero da cittadino statunitense, perché lasciare il Paese non pone fine all’obbligo di dichiarazione negli USA. La FEIE può cancellare una fetta consistente del tuo conto fiscale americano sullo stipendio o sui redditi da freelance guadagnati oltreoceano, ma solo se la richiedi attivamente con il modulo 2555 insieme alla dichiarazione annuale. Non è mai automatica.
Il dettaglio che a molti sfugge è il test di idoneità. In genere ti serve un intero anno fiscale di residenza effettiva in un altro Paese (il bona fide residence test) oppure devi trovarti fisicamente fuori dagli USA per almeno 330 giorni pieni in un arco di dodici mesi (il physical presence test). I giorni di viaggio, i rientri a casa e il tempo trascorso in Paesi con cui non hai legami reali possono far saltare questi test senza che te ne accorga. L’esclusione, inoltre, copre solo i redditi da lavoro, non i redditi da investimenti, le pensioni o i dividendi, e richiederla può intrecciarsi in modo poco lineare con il Foreign Tax Credit: per questo non è sempre la scelta migliore se vivi in un Paese ad alta tassazione.
Se ti trasferisci proprio in Italia, attento a un punto che spiazza molti americani: la FEIE riguarda solo il fisco statunitense e non ti mette al riparo dal fisco italiano. L’Italia ti considera residente, e quindi tassabile sul reddito mondiale, se per la maggior parte dell’anno hai qui la residenza o il domicilio oppure sei fisicamente presente (art. 2 del TUIR, nella versione in vigore dal 2024); l’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente fa presumere la residenza, salvo prova contraria. Cancellarti dall’anagrafe iscrivendoti all’AIRE è la mossa speculare a quella di chi lascia gli USA: senza quel passaggio, l’Agenzia delle Entrate continua a chiederti la dichiarazione anche su ciò che la FEIE ti ha già escluso dall’imposta americana. Lavori da remoto dall’Italia? Quei redditi, agli occhi delle Entrate, sono prodotti in Italia, e a quel punto la convenzione USA-Italia e il credito d’imposta contano più della FEIE stessa.
Capire se la FEIE fa al caso tuo dipende molto dalla tua residenza fiscale e da eventuali convenzioni contro le doppie imposizioni tra gli USA e il tuo nuovo Paese. Chi si trasferisce in Paesi a bassa tassazione o a tassazione territoriale si appoggia spesso alla FEIE, mentre chi vive in Paesi ad alta tassazione se la cava spesso meglio con i crediti d’imposta. Il nostro verificatore di residenza fiscale ti aiuta a inquadrare la situazione prima di decidere. Queste sono informazioni generali, non una consulenza. Verifica le regole in vigore con l’IRS o con un professionista fiscale specializzato in fiscalità transfrontaliera prima di presentare la dichiarazione.
Dove lo incontrerai
- Quando presenti la tua prima dichiarazione fiscale statunitense dopo il trasferimento all’estero e il commercialista ti chiede se richiedere la FEIE o il Foreign Tax Credit.
- Quando segni su un calendario i giorni dentro e fuori dagli USA per essere sicuro di superare il test dei 330 giorni di presenza fisica.
- Quando leggi i forum di lavoro da remoto e nomadi digitali, dove i cittadini americani si confrontano su FEIE contro crediti d’imposta per il loro specifico Paese.
Termini correlati
Mettilo in pratica
Ultima verifica:
Fonti
- IRS: Foreign Earned Income Exclusion
- IRS: Foreign Earned Income Exclusion, Physical Presence Test (330 giorni pieni in 12 mesi consecutivi)
- IRS: Foreign Earned Income Exclusion, Bona Fide Residence Test
- IRS: About Form 2555, Foreign Earned Income
- TUIR (DPR 917/1986), art. 2, come modificato dal D.Lgs. 209/2023 dal 1° gennaio 2024: residenza, domicilio, presenza fisica e presunzione legata all'iscrizione anagrafica
- TUIR (DPR 917/1986), art. 23: redditi di lavoro prestato nel territorio dello Stato considerati prodotti in Italia
Voymo fornisce informazioni generali per aiutarti a organizzare il trasferimento. Non è consulenza legale, fiscale o sull'immigrazione: verifica sempre con una fonte ufficiale o un professionista qualificato prima di agire.